Saggi e Concerti
L’esperienza dei primi contatti con
il pubblico è molto importante, perciò l’Accademia
organizza frequentemente saggi aperti a parenti ed amici. Durante
l’anno scolastico si svolgono tre saggi (dicembre, febbraio
e aprile), con la partecipazione di strumenti e cantanti solisti
o di piccoli gruppi di musica da camera, mentre al concerto finale
del mese di giugno viene dato un carattere più originale.
Nel 2008, il 29 maggio nella Chiesa di Santo
Spirito, è stata messa in scena l’opera “Noye’s
Fludde” di B. Britten, con l’orchestra formata da maestri
e allievi dell’Accademia, con il Coro di Voci Bianche e cantanti
e attori in scena.
1998: Musiche originali di Silvia Klemm composte per gli allievi
dell’Accademia, Parco di Pratolino
1999: Variazioni su un tema popolare francese scritte da Piotr Zychowicz
per gli allievi dell’Accademia
2000 : Viaggio in musica – compositori di tutti i continenti
2001: Animali in musica
2002: Musica e Danza
2003: La musica del ‘900
2004: Le canzoni di “Pippo pettirosso” musicate da Camilla
Laschi per l’orchestra e il Corodi Voci Bianche dell’Accademia
2005: Festa della Musica per la nuova sede della scuola di musica
2006: “Pierino e il lupo” di Prokoviev e brani da “Il
carnevale degli animali” di Saint Saens
2007: Mozart e “Il flauto magico”
2008: “Noye’s Fludde” di B. Britten, opera realizzata
nella Chiesa di Santo Spirito, diretta da Camilla Laschi, scenografia
e regia di Andrea Giannelli
Al termine dell’anno scolastico 1997-98 sono state presentate
due iniziative molto particolari, entrambi ospitate nel giardino
di Villa Demidoff a Pratolino: uno spettacolo, su musiche originali
di Silvia Klemm, che ha coinvolto tutti gli allievi e gli insegnanti
dell’Accademia e un concerto di musiche in prima assoluta
del compositore africano G. Dabirè, eseguite dalla Schola
Canthorum affiancata da professionisti. Il successo di queste iniziative
ha convinto a proseguire su questa strada: il compositore polacco
Piotr Zychowicz ha composto nel 1999 per gli allievi dell’Accademia
una serie di variazioni sul team di un canto popolare francese che
sono state eseguite dai gruppi da camera degli allievi e dai cori.
Nel 2000 il concerto finale è stato dedicato alle musiche
di tutto il mondo : un viaggio attraverso i continenti per scoprire
compositori e arie di Paesi lontani. Allievi grandi e piccoli, in
relazione alle loro capacità tecniche, hanno dato il loro
contributo all’interpretazione di musiche originali o trascritte
dagli insegnanti della scuola con lo scopo di abituare gli studenti
a fare musica insieme, anche in formazioni strumentali atipiche.
Nel giugno 2001 invece le musiche si sono ispirate al mondo degli
animali, eseguite sempre da piccoli e grandi gruppi di musica d’insieme,
dai cori, mentre nel 2002 il tema ispiratore è stato la danza.
Nel 2003 abbiamo realizzato un concerto dedicato
alla musica del ‘900, un secolo nel quale sia coloro che suonano
musica classica che coloro che suonano musica moderna hanno potuto
trovare ampio materiale. Nel 2004 gli allievi più grandi
hanno eseguito musiche tratte da celebri musicals, mentre i più
piccoli, insieme al corso di voci bianche, hanno unito le loro forze
eseguendo in formazione orchestrale musiche originali composte da
Camilla Laschi su parole tratte da “Pippo pettirosso”
di Altan. Nel 2005 infine è stata realizzata una Festa della
Musica, che ha inaugurato la nuova sede, e durante la quale tutti
gli allievi dell’Accademia si sono alternati suonando per
l’intera giornata.
Nel 2006 gli allievi fino a 13 anni hanno eseguito “Pierino
e il lupo” di Prokoviev e alcuni brani da “Il carnevale
degli animali” di Saint Saens, mentre gli allievi adulti si
sono cimentati in musiche tratte da colonne sonore di film e di
musical.
Nel 2007 l’intero concerto è
stato dedicato alla musica di Mozart ed in particolare al Flauto
magico.
Nel 2007 il concerto finale è stato dedicato a Mozart, ed
in particolare ad una rivisitazione del Flauto Magico.
Per quest'anno stiamo realizzando la messa in scena di "Noye's
fludde" di B. Britten, con l'orchestra, il coro di voci bianche
e tanti piccoli attori.